Villa in Vendita in Via Montauto a Impruneta
€ 10.000.000
2.000 m²
31 locali
12 bagni
10
Italiano
English
Impruneta- Agente UNICO - Nel nostro lavoro ci sono delle opportunità di gestire e proporre Compendi immobiliari che hanno una storia millenaria,per molti sconosciuta e della quale noi siamo oergogliosi di illustrare ad estimatori della Storia mediaevale e rinascimentale Fiorentina.Il Compendio immobiliare è costituito da un prestigioso ed antico Castello, della colonica del Casiere di mq. 90 restaurata e Torretta da restaurare, oltre ad una Chiesa consacrata, riferimento per la comunità locale fino al 1500, che sorge a 168 m. s. l. sulla sommità di un poggio conico che domina la via Chiantigiana, venne edificato nell'anno 980 per scopi difensivi dalla potente famiglia Gherardini e a cavallo tra i secoli XIII e XIV fu al centro di aspre contese tra le fazioni dei guelfi e ghibellini prima e poi tra quelli ancora più violenti tra guelfi bianchi e neri. Il toponimo deriva da una contrazione di "monte Acuto". Il nucleo più antico del castello è l'alto torrione duecentesco, ancora esistente al centro della proprietà, circondato da una specie di mastio rustico, con paramento in pietra a vista.
Già degli Adimari, verso il 1550 l'edificio venne ampliato e trasformato in una villa suburbana per il mercante fiorentino Bastiano Ciaìni, che possedeva anche l'antistante villa Il Cerretino e che chiamò uno degli architetti più richiesto del momento, Domenico di Baccio d'Agnolo. A quell'epoca risalgono anche le numerose decorazioni a grottesche degli interni e della loggetta sul lato sud, mentre quella nord è in più sobrio stile fiorentino, con colonne e una serliana profilata in pietra serena. Il proprietario, che non tardò a farsi chiamare "di Montaguto", subì però un tracollo finanziario e pochi anni dopo il complesso fu acquistato dai Niccolini. Il Comendio immobiliare si compone della torre duecentesca, il corpo pricipale, la casa colonica del casiere e la chiesa accanto alle mura di cinta per un complessivo di mq. 1800 superficie utile e circondato da un terreno privato in parte adibito a parco ed in parte a bosco di 8 ettari ed un ettaro adibito a vigna,oggi non più produttiva. L'intera proprietà si compone complessivamente di n. 6 cucine, n. 12 bagni e n. 25 stanze e saloni., oltree chiostri, cortili interni e terrazze. Nella Chiesa privata c'è un affresco del Giottino, maestro di Giotto.
La proprietà è circondata da un parco romantico di cipressi e lecci che la nascondono, voluto dai Bellucci Mascagni (proprietari dal 1892), con una cappellina esterna al primo cerchio di mura, dall'aspetto austero e semplice all'esterno e decorata all'interno da un affresco attribuito alla scuola di Giorgio Vasari. La lunetta è decorata da una terracotta con Santa Lucia, della scuola di Luca della Robbia. Oggeto per amatori. VENDE SOCIETA' - Agente UNICO - Trattativa riservata.
Già degli Adimari, verso il 1550 l'edificio venne ampliato e trasformato in una villa suburbana per il mercante fiorentino Bastiano Ciaìni, che possedeva anche l'antistante villa Il Cerretino e che chiamò uno degli architetti più richiesto del momento, Domenico di Baccio d'Agnolo. A quell'epoca risalgono anche le numerose decorazioni a grottesche degli interni e della loggetta sul lato sud, mentre quella nord è in più sobrio stile fiorentino, con colonne e una serliana profilata in pietra serena. Il proprietario, che non tardò a farsi chiamare "di Montaguto", subì però un tracollo finanziario e pochi anni dopo il complesso fu acquistato dai Niccolini. Il Comendio immobiliare si compone della torre duecentesca, il corpo pricipale, la casa colonica del casiere e la chiesa accanto alle mura di cinta per un complessivo di mq. 1800 superficie utile e circondato da un terreno privato in parte adibito a parco ed in parte a bosco di 8 ettari ed un ettaro adibito a vigna,oggi non più produttiva. L'intera proprietà si compone complessivamente di n. 6 cucine, n. 12 bagni e n. 25 stanze e saloni., oltree chiostri, cortili interni e terrazze. Nella Chiesa privata c'è un affresco del Giottino, maestro di Giotto.
La proprietà è circondata da un parco romantico di cipressi e lecci che la nascondono, voluto dai Bellucci Mascagni (proprietari dal 1892), con una cappellina esterna al primo cerchio di mura, dall'aspetto austero e semplice all'esterno e decorata all'interno da un affresco attribuito alla scuola di Giorgio Vasari. La lunetta è decorata da una terracotta con Santa Lucia, della scuola di Luca della Robbia. Oggeto per amatori. VENDE SOCIETA' - Agente UNICO - Trattativa riservata.
Caratteristiche
Superficie
2.000 m²
Locali
31
Bagni
12
Posto auto
10 scoperti
Numero piani edificio
3
Accessibilità
accesso e immobile adatti a persone con mobilità ridotta
Altre caratteristiche
Stato e efficienza energetica
Condizioni immobile
abitabile
Anno di costruzione
980
Riscaldamento
autonomo
Classe energetica
G D.M. 26/06/2015
Costi e disponibilità
Stato al rogito
libero
Prezzo
€ 10.000.000 posto auto incluso
Calcola mutuo
Posizione e servizi
Via Montauto, Impruneta (FI)
L’immobile si trova nell’area evidenziata sulla mappa. L’inserzionista ha preferito non indicare la posizione esatta. per sapere l’indirizzo preciso.
Strumenti aggiuntivi
Data ultimo aggiornamento 21 Marzo 2026
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